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Comunicato stampa


CASOLA VALSENIO È SEMPRE PIU' SPELEOPOLIS

Chiude oggi il raduno internazionale di speleologia

 

“Underground-Casola 2013, C’è qualcosa che dovresti sapere”

 

3539 gli iscritti alla manifestazione che si conferma come il più grande incontro speleologico europeo e tra i principali al mondo


Casola Valsenio (RA), 4 novembre 2013

34 mostre fotografiche, oltre 20 laboratori, 18 escursioni guidate in grotta, 6 presentazioni di libri, 4 sale che hanno lavorato quattro giorni ininterrottamente con proiezioni e convegni, 30 tr a associazioni biblioteche e federazioni presenti con i propri stand. Senza dimenticare i quasi 3200 litri di vino e i più di 2000 litri di birra distribuiti dai 17 stand enogastronimici delle associazioni speleologiche presenti nei tre Speleo Bar.

2443 gli speleologi provenienti da tutta Europa e oltre mille i casolani registrati alla cinque giorni di manifestazione che si è conclusa nella mattinata oggi.  L’intera rassegna ha avuto momenti di confronto aventi come temi principali non solo la speleologia le sue pratiche, ma anche la tutela dell’ambiente e le scienze naturali.

A chiudere l’ultima serata della manifest azione è stata la premiazione di “SpeleoSpot – Intensi attimi di speleologia”, il concorso video che ha visto la partecipazione di oltre trenta autori impegnati nel comunicare la speleologia attraverso clip dallo stile pubblicitario. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato Luca Sgualdini con "Dovresti provare", al secondo posto Sirio Sechi con "ESA Caves", mentre si sono posizionati al terzo posto a pari merito Luana Aimar con "Vite in bilico" e Luca Pedralli con "Speleo sub". Il premio della giuria popolare, assegnato dai voti degli utenti on line, è stato assegnato sempre a Sgualdini con "Dovresti provare".

Inoltre, nel pomeriggio di ieri il palco del teatro Senio ha ospitato il convegno “Geografi del vuoto II – il limite”.  L’incontro ha visto coinvolti esploratori che rappresentano la speleologia contemporanea nelle sue varie modalità organizzative e nei suoi variegati ambiti. Il convegno, moderato dal giornalista Alberto Gedda, è stato incentrato sul tema del limite e sulle sue sfaccettature. Per l'occasione sono intervenuti, tra gli altri, Giampietro Marchesi, Presidente della Società Speleologica Italiana, Luca Calzolari, Direttore della rivista ufficiale del Club alpino italiano “Montagne360”, il celebre alpinista Kurt Diemberger, il giornalista Roberto Mantovani e lo speleologo e alpinista Matteo Rivadossi.

Sulla chiusura dei lavori di “Casola 2013 – Underground”, il Presidente della SSI Giampietro Marchesi ha commentato: «Il mio giudizio su questo raduno è molto positivo. La partecipazione ha fatto registrare i soliti grandi numeri, con la presenza di tutte le eccellenze della speleologia italiana, e non solo. Mi ha impressionato vedere in alcuni momenti le sale gremite, con diversa gente costretta a rimanere in piedi».

Marchesi ha anche sottolineato l'accoglienza della comunità di Casola Valsenio: «La riuscita della manifestazione non sarebbe stata possibile  senza l’impegno profuso da tutti gli abitanti di Casola Valsenio, che hanno messo a disposizione lavoro volontario, ospitalità, spazi e materiali. Anche grazie a loro il meeting casolano si è confermato come il più grande incontro speleologico europeo e uno tra i principali al mondo».

Sulla stessa lunghezza d'onda il Sindaco di Casola Valsenio Nicola Iseppi: «la comunità casolana ospita sempre con piacere questa manifestazione, consideriamo infatti questo evento un momento per stimolare un turismo consapevole del nostro territorio. In questi giorni 2400 persone hanno potuto vivere un'esperienza non solo speleologica ma anche turistica a 360 gradi. Concludo ringraziando l'Associazione Speleopolis e tutto il Comitato organizzatore per la passione e l'impegno grazie al quale ancora una volta è stato possibile organizzare un meeting di successo. Dobbiamo cercare di stimolare sempre più la realizzazione di eventi di questo tipo, per questo auspichiamo in un prossimo futuro di ripetere tale esperienza».

Sotto la firma sono scaricabili tre immagini dell'ultima serata della manifestazione.


Nell’organizzazione di  “Casola 2013- Underground” l’Associazione Speleopolis vede la collaborazione del Comune di Casola Valsenio e dell' Unione dei Comuni della Romagna Faentina. Tra i patrocinatori anche il progetto JULIUS, iniziativa finanziata dal programma transfrontaliero di cooperazione territoriale Italia – Slovenia 2007-2013, che intende promuovere attività di formazione e  sensibilizzazione verso le attività sportive “nella natura”, offrendo un’immagine nuova e aperta del territorio transfrontaliero italo-sloveno, con una particolare attenzione alle nuove generazioni e alle fasce di popolazione più deboli, quali i diversamente abili.

Approfondimenti sull'edizione 2013 all'indirizzo  www.speleopolis.org

 

Informazioni e contatti stampa
Ufficio Stampa Cervelli In Azione - Tel 051-8490100 –  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



Comunicato stampa

 

CASOLA 2013 UNDERGROUND:

DOMANI ULTIMA GIORNATA DELL’INCONTRO SPELEOLOGICO INTERNAZIONALE

 

Proclamati i vincitori del concorso di narrativa speleologica per ragazzi “SpelUnder_Non alla luce del sole”, organizzato dalla Società speleologica italiana

 

  I tre Speleo Bar, le mostre e gli spazi espositivi resteranno aperti fino all’ora di pranzo

 

Casola Valsenio (RA), 2 novembre 2013

Si chiuderà domani, domenica 3 novembre 2013, l’incontro internazionale di speleologia “Casola 2013 Underground – C’è qualcosa che dovresti sapere”, che ha preso il via lo scorso mercoledì 30 ottobre a Casola Valsenio (RA). Domani resteranno aperti e visitabili fino all’ora di pranzo i tre Speleo Bar, le mostre e gli spazi espositivi.

Nel pomeriggio di ieri ha ottenuto un ottimo successo di pubblico il convegno “Spazio profondo”, che ha illustrato il progetto dell’Agenzia spaziale europea ESA Caves, ovvero l’iniziativa di addestramento degli astronauti alla vita nello spazio attraverso esplorazioni in grotta.          
“Il progetto viene portato avanti negli ipogei sotterranei della Sardegna, grazie al fatto che ci sono molte analogie tra l’esplorazione spaziale e il mondo sotterraneo - ha dichiarato Loredana Bessone, responsabile del progetto - In entrambi gli ambienti si passa molto tempo insieme in spazi ristretti e ostili e si è esposti solamente alla luce artificiale”. Lo speleologo Francesco Sauro, istruttore della scuola nazionale di speleologia del CAI e accompagnatore degli astronauti in grotta, ha approfondito queste analogie: “Sia in grotta sia nello spazio non si può tornare a casa in maniera veloce, la progressione è in tre dimensioni, in quanto non si cammina su un piano, si fa fatica ad orientarsi, ci sono zone dove non si può accedere e si seguono precisi protocolli di sicurezza”. Come ha sottolineato Jo De Waele, responsabile del programma scientifico, “in entrambi gli ambienti si va per fare esperimenti di carattere scientifico e, in particolare, quelli di natura ambientale sono molto simili”.

In serata si è tenuta la presentazione del libro “Ritratti da parete. 80 interviste di TGR Montagne” dei giornalisti Alberto Gedda e Roberto Mantovani. I due autori, introdotti dal Direttore di Montagne360, rivista ufficiale del Club alpino italiano, Luca Calzolari, hanno sottolineato come TGR Montagne sia l’unica testata del servizio pubblico interamente dedicata alle Terre alte: “Le interviste riportate nel libro sono le trascrizioni fedeli di quelle andate in onda. Oltre agli alpinisti abbiamo dato spazio anche ai valligiani, agli amanti della montagna, a chi ha scelto di andarci a vivere e a chi vi ha fatto ritorno”.

A seguire sono stati premiati i vincitori del concorso di narrativa speleologica per ragazzi “SpelUnder_Non alla luce del sole”, organizzato dalla Società speleologica italiana. Il presidente della SSI Giampietro Marchesi ha sottolineato come nella scelta si sia tenuto conto dello spirito di avventura, della didattica non pedante e dell’emozione che i 36 lavori giunti hanno saputo trasmettere.

Il primo premio è andato a “Il mistero della conca magica” di Stefano Sturlone; il secondo a “Dago il pippostrello, dalla grotta alla casa” di Francesca Mariucci; il terzo a “Epigita” di Nadia Re; il quarto a pari merito a “Il lungo viaggio di una voce” di Barbara Zanelli e “Nifargus” di Gianluca Minieri.
Menzione speciale ai due racconti scritti da ragazzi under 12, il primo composto a quattro mani da Giulia Ambrosi e Giulia Castellini e il secondo da Mara Potlera.

Sotto la firma, i materiali da scaricare


Con l’organizzazione dell’Associazione Speleopolis, “Casola 2013- Underground” vede la collaborazione del Comune di Casola Valsenio e dell' Unione dei Comuni della Romagna Faentina.Tra i patrocinatori anche il progetto JULIUS, iniziativa finanziata dal programma transfrontaliero di cooperazione territoriale Italia – Slovenia 2007-2013, che intende promuovere attività di formazione e  sensibilizzazione verso le attività sportive “nella natura”, offrendo un’immagine nuova e aperta del territorio transfrontaliero italo-sloveno, con una particolare attenzione alle nuove generazioni e alle fasce di popolazione più deboli, quali i diversamente abili.

Il programma è ricco e articolato in diverse aree, consultabile e scaricabile dal website www.speleopolis.org

 

Informazioni e contatti stampa
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Comunicato stampa

 

CASOLA 2013 UNDERGROUND: GLI APPUNTAMENTI DELLA QUARTA GIORNATA DI LAVORI

 

Al centro di vari dibattiti sarà il tema del limite, con le sue diverse sfaccettature:
dalla possibilità per i disabili di compiere esperienze in grotta, al confronto su etica e libertà fuori e dentro la montagna. Inoltre convegni, tavole rotonde, presentazioni di libri e proiezioni.

 

Casola Valsenio (RA), 1 novembre 2013

 

Andare in grotta è possibile, anche per persone con disabilità.

È questo il tema principale che verrà affrontato sabato 2 novembre dalle 14,00 nella tavola rotonda “La montagna per tutti - esperienze a confronto con Diversamente Speleo”, all’interno dell’incontro internazionale di speleologia “Casola 2013 Underground”.
Con una serie di interventi e filmati, in gran parte di esponenti del Club alpino italiano, si analizzeranno le problematiche, le esigenze e le criticità legate all’esplorazione delle grotte da parte delle persone diversamente abili e le dinamiche che portano al superamento di tali criticità. Queste osservazioni sono scaturite anche dalla riuscita del progetto “Diversamente Speleo”, iniziativa che da tre anni a questa parte riesce nell’intento di rendere accessibili le bellezze del patrimonio ipogeo anche alle persone con disabilità grave, attraverso l’utilizzo di barelle opportunamente attrezzate.
Durante la tavola rotonda verranno proiettati alcuni brevi filmati di Diversamente Speleo, Bellegra 2012 e Frasassi 2013.

Tra gli eventi della giornata, si segnalano i confronti, seminari e presentazioni che avranno luogo per tutta la durata del pomeriggio presso il Teatro Senio.

Per cominciare, alle ore 14,30, verrà presentata una “Proposta di Legge Nazionale condivisa per la tutela e la valorizzazione delle Grotte": un confronto con dibattito aperto a tutti per la stesura di una normativa nazionale, volta alla tutela ed alla valorizzazione delle grotte. Per l’occasione interverrà anche Patrizia Terzoni, Deputato del Parlamento italiano.

Alle ore 16,00, il palco del teatro ospiterà il convegno “Geografi del vuoto II – il limite”.
La tematica principale dell’incontro verterà su alcune sfaccettature legate al termine: limite da superare, limite imposto, limite da imporsi. Saranno coinvolti esploratori che rappresentano l’attuale speleologia nelle sue varie modalità organizzative e nei suoi variegati ambiti. Una panoramica sintetica, ma significativa, di ricerche e un confronto aperto con giornalisti, esperti della montagna e alpinisti su "Etica e libertà fuori e dentro la montagna". Il convegno, moderato dal giornalista Alberto Gedda, vedrà tra gli altri gli interventi di Giampietro Marchesi, Presidente della Società Speleologica Italiana, Luca Calzolari, Direttore della rivista ufficiale del Club alpino italiano “Montagne360”, e Rosi Merisio, Presidente della Commissione Centrale per la Speleologia Cai.

Infine, nella stessa location alle ore 18,30, il celebre alpinista Kurt Diemberger presenterà il suo libro “Il settimo senso”. L’autore, nello spiegare le caratteristiche della sua opera, terrà un dialogo con il giornalista e storico dell’alpinismo Roberto Mantovani e con Luca Calzolari.


Con l’organizzazione dell’Associazione Speleopolis, “Casola 2013- Underground” vede la collaborazione del Comune di Casola Valsenio e dell' Unione dei Comuni della Romagna Faentina.Tra i patrocinatori anche il progetto JULIUS, iniziativa finanziata dal programma transfrontaliero di cooperazione territoriale Italia – Slovenia 2007-2013, che intende promuovere attività di formazione e  sensibilizzazione verso le attività sportive “nella natura”, offrendo un’immagine nuova e aperta del territorio transfrontaliero italo-sloveno, con una particolare attenzione alle nuove generazioni e alle fasce di popolazione più deboli, quali i diversamente abili. Il programma è ricco e articolato in diverse aree, consultabile e scaricabile dal website www.speleopolis.org

 

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CASOLA 2013 UNDERGROUND: GLI APPUNTAMENTI DELLA SECONDA GIORNATA DI LAVORI


Laboratori dedicati agli alunni delle scuole, ricerca archeologica e regole della speleologia
al centro della giornata di giovedì 31 ottobre

 

Coinvolti nei lavori Società speleologica italiana, Club alpino italiano, Federparchi e  Federazione speleologica regionale dell'Emilia Romagna


Casola Valsenio (RA), 30 ottobre 2013

 

Saranno gli alunni delle scuole, la ricerca archeologica in ambienti carsici e le regole della speleologia i protagonisti della seconda giornata – giovedì 31 ottobre - di “Casola 2013-Underground: c’è qualcosa che dovresti sapere..”, annuale edizione dell’incontro internazionale di speleologia, che per la settima volta in vent’anni si tiene a Casola, in provincia di Ravenna.

Conoscere le profondità della terra è una delle curiosità più forti del genere umano e da sempre affascina i bambini, attirati dal mondo misterioso e un po' fantasmoso delle grotte.
Agli alunni dell'Istituto comprensivo di Casola Valsenio (scuola elementare e media) sono dedicati i sette laboratori didattici che inizieranno alle 8 di giovedì, ultimo giorno di scuola prima del ponte di Ognissanti, all'asilo delle Suole Dorotee e nei locali della scuola elementare del paese.
“Strumenti di pietra”, “Arte Sapiens” (per l’occasione alcuni dei soggetti che verranno riprodotti su pietra sono ispirati al ciclo decorativo della Grotta Chauvet), “Lavorare l’argilla”, “La Magia del fuoco”, “Il Gioiello” sono i titoli dei laboratori pratici, mentre “Speleovivarium (per apprendere come nascono le grotte, Come crescono le stalattiti, come circola l’acqua attraverso i condotti sotterranei e altro) è un insieme di esperimenti interattivi che condurranno gli alunni attraverso i segreti del mondo sotterraneo: un vero laboratorio itinerante costituito da diverse stazioni. Il progetto “portiamo la grotta a scuola” a cura del Gruppo Speleologico San Marco, è un progetto didattico con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del mondo sotterraneo e sensibilizzare i bambini sui temi della vulnerabilità dell’ambiente carsico e dell’acqua in esso racchiusa. Infine ai ragazzi delle seconde e terze medie è dedicato il laboratorio di Esa Caves “Cattura quell'insetto”: agli studenti viene richiesto di contare occhi, zampe e antenne di vari insetti. Per poi confrontarli con esemplari trovati dagli astronauti nei loro training in grotta.

Alle 14.30, presso i Vecchi Magazzini, la Federazione speleologica regionale dell'Emilia Romagna ha organizzato il convegno “La ricerca archeologica negli ambienti carsici dell'Emilia Romagna”.
L'incontro, patrocinato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Regione, intende indagare l’esperienza della federazione speleologica nella ricerca e studio delle miniere di lapis specularis. Coordinerà il dibattito Flavio Gaudiello, Segretario della federazione.

Tra i convegni in programma nel pomeriggio al Teatro Senio, degno di nota è l'appuntamento Regole e speleologia, organizzato da Società speleologica italiana, Club alpino italiano e Federparchi. Il fulcro dell'incontro riguarderà la presentazione e la traduzione operativa dell'accordo sulla speleologia sottoscritto lo scorso 1 giugno a La Spezia dalle tre associazioni.Si affronterà inoltre il rapporto tra speleologia e amministrazione e gestione dei Parchi carsici. Obiettivo dell'incontro è approdare a proposte concrete per l'Osservatorio previsto e costituito dall'accordo.

In serata (Cinema Speleo, ore 21) sarà proiettato il film, della durata di 50 minuti, sulla figura di Francesco Orsoni, pioniere della speleologia bolognese.

Con l’organizzazione dell’Associazione Speleopolis, “Casola 2013- Underground” vede la collaborazione del Comune di Casola Valsenio e dell' Unione dei Comuni della Romagna Faentina. Il programma è ricco e articolato in diverse aree, consultabile e scaricabile dal website www.speleopolis.org

 

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