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CASOLA2018 INCONTRO INTERNAZIONALE DI SPELEOLOGIA | 1-4 NOVEMBRE | CASOLA VALSENIO | RA | ITALY

CASOLA2018 INCONTRO INTERNAZIONALE DI SPELEOLOGIA
1-4 NOVEMBRE | CASOLA VALSENIO | RA | ITALY

CASOLA2018 INCONTRO INTERNAZIONALE DI SPELEOLOGIA
1-4 NOVEMBRE | CASOLA VALSENIO | RA | ITALY

Richiedi uno spazio per immagini, filmati, presentazioni, racconti

Racconti di esplorazioni, progetti di salvaguardia o bonifica, tracciamenti, didattica, eventi particolari, viaggi di ricerca, progetti editoriali, sperimentazioni tecniche, grandi spedizioni o ricerche dietro casa. L’incontro di speleologia è l’occasione per raccontare e offrire esempi.

Presentazioni, racconti, narrazioni

L’incontro nazionale è la dimensione ideale per incontrare una platea interessata e interessante, che può dare ulteriore risonanza a quanto presentate. Queste brevi “istruzioni per l’uso” non sono un vademecum, né una ricetta magica… ma possono essere utili. Considerate che il vostro lavoro è la tessera di un mosaico molto più grande.

Avete a disposizione uno spazio e un tempo, sempre troppo limitato ahimè, per presentare ricerche ed esplorazioni durate anni, scoperte spesso straordinarie, che hanno richiesto impegno collettivo, rischio e fatica. Potete utilizzare a disposizione diversi strumenti per la vostra presentazione. Parole, immagini, spezzoni audiovisivi, musica o quant’altro, nel limite del ragionevole. Ma, soprattutto, ci siete voi! Può essere che abbiate già comunicato la vostra attività sull’editoria cartacea, sul web, l’abbiate veicolata attraverso i social media. La differenza è, lo ripetiamo, nella vostra presenza.

Cercate di entrare in sintonia con chi vi ascolta… pensate a cosa sono interessate le persone che vi sono di fronte. Create un “focus” sulla differenza di quello che presentate. Fate conoscere i territori delle vostre ricerche, raccontate le cavità, descrivete le particolarità di quanto avete portato alla luce, studiato, verificato.  Di solito una o due persone, parlano a nome di molti. E’ un meccanismo naturale cercare di dare a tutti il protagonismo che si meritano. Ma è anche più importante sfruttare il tempo a disposizione per trasferire l’informazione sul progetto e il percorso di esplorazione e studio e l’unicità dei risultati raggiunti. Veicolate dati, informazioni. Spostate la narrazione “fuori da voi”, oltre l‘autobiografico per quanto possibile. Puntate su informazioni, dati, emozioni visive, documenti sonori…

Considerate l’ambito in cui proponete la vostra presentazione. Il carattere è necessariamente divulgativo, dovete mettere particolare attenzione nel trovare un codice in comune con il vostro pubblico. Nessun tema è escluso, così come nessuno (nel limite del ragionevole) deve essere escluso dalla vostra narrazione. Studi e ricerche specialistiche, soluzioni tecniche avanzate devono, però, essere rese comprensibili ai non specialisti.

Gli audiovisivi sono uno strumento molto forte per far conoscere esplorazioni e ricerche, mostrando cavità naturali o antropiche, i territori limitrofi alle stesse, le persone che hanno percorso nuovi ambienti carsici o riesplorato cavità artificiali.

Audiovisivi: reportage, corti, speleospot

Gli audiovisivi sono uno strumento molto forte per far conoscere esplorazioni e ricerche, mostrando le cavità naturali o antropiche, i territori limitrofi alle stesse, le persone che hanno percorso nuovi ambienti carsici o riesplorato cavità artificiali. Nulla può sostituire l’esperienza diretta dei luoghi, ma un buon audiovisivo può creare interesse, suscitare curiosità. Può affascinare ed emozionare. Immagini che mostrano, parole che raccontano, l’audio che può essere sfondo sonoro, ma anche ripresa diretta di un colloquio, cattura della sonorità di un ambiente e… molto altro.

Il digitale offre grandi possibilità, ma rimangono centrali la conoscenza del mezzo e la capacità di narrare. Nel presentare audiovisivi, vi invitiamo a considerare che la maggior parte del pubblico a cui vi rivolgete nell’incontro conosce la speleologia, le grotte,  e che quindi si aspetta qualcosa di “unico”, la narrazione di esplorazioni e ricerche che abbiano una loro peculiarità e una precisa ragione d’essere. Potete anche presentare una produzione diretta a divulgare la speleologia, ma è opportuno specificarlo per presentare il tutto al meglio.

Considerate che a “Nuvole” il vostro lavoro sarà preceduto e seguito da altri eventi. Per catturare l'attenzione servono sintesi, efficacia del linguaggio, corretto uso del mezzo. Indicativamente, chiediamo di non superare i 20’, che sono un tempo già ampio per proporre un tema. Vi invitiamo anche a considerare le produzioni che negli scorsi anni sono state oggetti di concorsi, quali i corti (max 3’) e gli speleospot (30”, 15” e anche 7”). Per questi ultimi potranno essere  create sezioni dedicate. Materiali brevi, di qualità e con senso compiuto, sono utilissimi per far conoscere e divulgare la speleologia, fornedo materiali agili ed esaustive per l’editoria web e le emittenti televisive.

Note sulle richieste di presentazioni

Le elevate risorse del digitale chiedono consapevolezza del linguaggio e controllo della comunicazione. Senza dare giudizio, ora tutto e' più veloce. Da "il film che si presenta" si è passati a "filmato che supporta" o anche solo "spezzoni, appunti audio e/o visivi" che accompagnano la narrazione.

Come forma di audiovisivo autonomo rimangono produzioni, anche amatoriali ma di qualità, contemporanee nelle intenzioni, nei contenuti e nei tempi. Speleopolis e' sempre stata ribalta per "tutti", ma...

Se avete filmati con minutaggi alti, valutate se sono idonei per il pubblico di un incontro. Vi sono strumenti ottimi per raccontare un gruppo al territorio, per documentare in ambito scientifico o per una serata "come eravamo" che hanno un pubblico necessariamente circoscritto. Sceglietene alcune parti e scegliete di raccontare, proponeteli quali repliche per chi non ha potuto assistere. 

I filmati e le immagini potranno essere proposti nei formati più diffusi, consigliando una qualità adeguata a presentare il vostro preziosissimo lavoro al un pubblico in sala.

Ad ogno modo i riferimenti sono i formati 16/9 dal FullHD (1920x1080)  all'HD Ready (1280x720), preferibilmente in formato MP4 con Bit Rate adeguato alla proiezione in sala.

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Modalità di richiesta e accettazione

IL MODULO PER L'INVIO DELLE RICHIESTE E' GIA' CHIIUSO.

I referent sono contattabili alla mail presentations@speleopolis.org, cercheranno di rispondervi appena possibile.

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